MASTER IN INTELLIGENCE ECONOMICA 2021
PER L’IMPRESA ITALIANA

In memoria di Marco Alonzi Giaconi
Le iscrizioni sono aperte, puoi inviare la tua candidatura

OBIETTIVI

Se nel Novecento era l’energia il Sacro Graal che polarizzava le più brillanti menti della terra, insieme ai capitali, oggi questa seducente centralità è occupata dall’informazione. L’enorme quantità di informazioni presente nei canali on line e off line (Data Rich) è infatti la più grande ricchezza potenzialmente disponibile del nostro tempo. Questa opulenza è però di difficile decifrazione o quantomeno di problematica valorizzazione per la Piccola Media Impresa nazionale, ossia per l’unica e l’ultima fonte di benessere del Paese (visto la scomparsa della grande impresa nazionale).

La PMI è inoltre sempre più vulnerabile agli attacchi cyber (cyberwarfare) e all’incremento esponenziale delle attività di influenza e di aperta aggressività passando per le modalità di delegittimazione e di spionaggio industriale e tecnologico sia sul fronte della concorrenza internazionale, sia su quello della competizione interna alla UE e alla stessa nazione. La competizione nella riproduzione della ricchezza dei mercati aperti è in realtà una guerra economica che taluni indentificano con una nuova guerra fredda. In questo scenario dovrebbe risultare prioritaria una stretta interazione tra il sistema produttivo privato e gli apparati istituzionali centrali di intelligence.

Di fatto è ciò che in altri paesi è pratica consuetudinaria appunto nella prospettiva dell’interesse nazionale. Nessun paese occidentale rinuncia a tale esplicita dizione, specie in ambito UE, declinandola opportunamente con quella di “patriottismo economico”. Nel nostro caso, se tale opportunità è solo vagheggiata, è ipotizzabile anche un processo di transizione orientato al rapporto con l’istituzione regionale, proprio per questo l’operatività seminariale della didattica già aperta negli anni scorsi in Regione Lombardia trova ancora seguito.

Il Cursus è appunto presieduto dall’ex presidente Copasir e Senatore della Repubblica Giacomo Stucchi chiamato alla consulenza della Regione Lombardia in tema di trasparenza, legalità e cyber security. La crescente dimensione cognitiva delle questioni commerciali implica un’alta competenza interpretativa e operativa per poter trasformare l’ingente mole di dati in indicatori di performance in vista di una nuova organizzazione dell’azienda privata e pubblica (si pensi all’anomaly detection nei diversi dipartimenti volta a ottimizzare la produttività dei fattori).

La pandemia ha imposto poi un ineluttabile incremento delle tecnologie digitali. La teoria accelerazionistica trova qui la più esplicita rappresentazione pratica come nei tempi dei conflitti “caldi”. Ogni dato, ogni informazione, ogni interazione personale deve essere digitale per esistere. Siamo proiettati nel non-luogo della cyberwarfare, il non-luogo di ogni dialettica del concreto cioè degli interessi reali. Il digitale è il reale!

Con l’incremento delle tecnologie online -le relazioni in remoto, le transazioni commerciali e la data economy in generale-, dettato dal dilagare planetario della pandemia si è parallelamente potenziata la caccia illegale alle informazioni, la penetrazione nelle banche dati e l’interpretazione dei contenuti indiscreti di aziende o istituzioni non solo avversarie.

INNOVARE
CRESCERE
PROTEGGERE
VINCERE

Crescere significa imparare, potenziare le conoscenze, prepararsi, decifrare e interpretare le informazioni, sottrarle all’insignificanza cioè trasformarle in ricchezza.

Proteggere il patrimonio di conoscenza da chi intende impossessarsene illegittimamente, ma anche da chi può approfittare della debolezza patrimoniale o giuridica del proprietario o della fragilità politico sistemica di un Paese. I fattori strategici della competenza sono tali solo se impegnati costantemente nella loro evoluzione.

Chi possiede le informazioni e le utilizza vince, non solo per se stesso ma per l’intero sistema nazionale. Chi non vince, viene vinto. Lo stato di neutralità non è contemplato nella guerra economica in corso.

Quanto esposto motiva la forte domanda, largamente disattesa, di figure professionali coerenti con l’espandersi planetario dell’accaparramento differenziato della ricchezza e delle relative guerre commerciali. (anche la solidarietà spesso è una copertura letteraria al privilegio e al suo mantenimento)

TEMATICHE
PROFESSIONALI
AFFRONTATE

Competitive and strategic Analyst, Analista geoeconomico e geopolitico, Analista del rischio commerciale Responsabile Cyber Security, Analista di informazioni da fonti aperte (Data Mining), Data Scientist, Spin doctor (Influenza nel mondo della comunicazione). Finalità strategiche dell’Intelligence Economica per l’impresa. La necessità sistemica dell’intelligence tra PMI e Istituzioni.

A CHI È RIVOLTO

Neolaureati dei corsi di laurea (si privilegiano lauree in Economia, Ingegneria, Diritto internazionale, Scienze politiche…), dirigenti, quadri e funzionali pubblici desiderosi di intraprendere una carriera, nei dipartimenti di relazioni istituzionali, nel mondo dell’impresa e corporate strategy. Professionisti che necessitano di un aggiornamento specifico.

TECNICHE DI
INSERIMENTO

Master a numero chiuso: 20 alunni
CV Europeo
Certificato di laurea con punteggio

STRUTTURA
E DURATA

IL PROGRAMMA
POTRÀ SUBIRE
VARIAZIONI

6 mesi.
Da aprile a ottobre 2021

16 moduli giornalieri
più 2 (apertura e chiusura lavori)

4 lectio al mese
Ogni venerdì e sabato. Ogni due settimane alternate al mese (metà mese e fine mese)

Orario didattica
(webinar)

Venerdì dalle ore 14 alle ore 18.30
Sabato dalle ore 9 alle ore 13.30

Ogni due settimane alternate al mese

Tutoraggio

Oltre ai quattro moduli giornalieri al mese indicati viene predisposto un programma di tutoraggio con mentori personali per ogni allievo

SCHEMA DELLA
MODALITÀ DI
TUTORAGGIO

La modalità, tipica dei dottorati di ricerca (Ph.D.), consiste in un rapporto diretto e personale tra tutor e corsista. La relazione didattica tra questi è prevista in remoto, salvo diversa risoluzione di entrambi nei termini definiti dai decreti ministeriali.

Vengono valutati per ogni allievo i tutor di riferimento in base alle specifiche competenze e al progetto di tesi indicato dal corsista nella domanda di iscrizione.

Sono previsti tre ordini di specificità professionale dei tutor:

a) Docenti/intellettuali
b) Personalità istituzionali in attività o storiche
c) Personalità imprenditoriali e manageriali di alto profilo

L’abbinamento e il riferimento professionale sarà proposto dalla Commissione didattica dell’Istituto e successivamente confermato dalle reciproche disponibilità e dal livello di competenza del corsista.

Test per ogni modulo link col successivo
Materiale e lezioni online per tutta la durata del master
Convegno-dibattito sulle tesi finali degli allievi

CASE HISTORY
DI SUCCESSO
E CASI CRITICI

Presentazione e analisi della risoluzione di casi critici affrontati da aziende e amministrazioni pubbliche, al fine di integrare competenze teoriche e pratiche “sui campi” della guerra economica in atto.

Gli incontri sono organizzati con i vertici delle aziende partner dell’Istituto (in modalità remota) e consentono di inaugurare insieme alla specifica finalità didattica un vincolo relazionale tra la dirigenza delle imprese coinvolte
e i discenti.

TEMATICHE
PER OGNI
MODULO
DI LEZIONE

I

I servizi informativi tra interesse nazionale e privato [Stato di fatto e prospettive del rapporto di intelligence strategica tra apparati istituzionali e attività di impresa nell’orizzonte della legittimità dell’interesse nazionale]

II

Interessi sovranazionali, nazionali e regionali: il ruolo della intelligence economica [Una possibile postura offensiva in ambito di intelligence economica come strategia di difesa e affermazione delle imprese nazionali nel mercato globale]

III

L’intelligence economica come strumento strategico di successo aziendale

IV

Cyber spazio, cyberwarfare e cyber security: (Scenari, paradigmi e strategie dei rapporti di forza nella nuova guerra economica globale)

V

Big data per le PMI: [Security analytics applicazione della big data analytics. Cyber security A.I.: un approccio tailored Internet of everything e dati personali: la vera ricchezza dell’attualità]

VI

Il sistema informativo: Tra privacy ed intelligence [inside illegal netowkrs security, intelligence detecting resources, intercettazioni e privacy, una sfida normativa e il piano giuridico]

VII

Crisis management e business continuity secondo le future sciences

VIII

Lobbying: dell’intelligence

Michela Conterno  CEO LATI S.p.A.
Paolo Scudieri Presidente di Adler Pelzer Group

Presidente del Cursus di Intelligence economica

GIACOMO STUCCHI

DOCENTI E TUTOR IASSP

Gabriele Albertini

Senatore, già Presidente della Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo e già sindaco di Milano

Marco Bailo

AD Boldrocchi Group

Ettore Bandieri

Direttore Generale ed Amministratore Delegato del Gruppo ABET

Eugenio Benetazzo

Saggista, Economista

Paolo Berra

Ceo Sicas, Fisico nucleare

*Giulio Bonazzi

A.D. e Presidente di Aquafil

Adriano Bosoni

Analista Intelligence Stratfor Texas

*Dario Calogero

CEO e Founder Kaleyra

Vincenzo Camporini

Generale. Consigliere scientifico Ist. Affari Internaz., già Pres. CASD e Capo di Stato Maggiore Aeronautica e Difesa

Fiorina Capozzi

Giornalista economica

Francesco Cetta

Saggista, Professore Ordinario Fisiopatologo

Guido Crosetto

già Senatore, Imprenditore

Davide Del Vecchio

Analista Cyber Security

Massimo Della Porta

Presidente SAES Getters Spa

Éric Denécé

Politologo e Directeur du Centre Français de Recherche sur le Renseignement

*Oscar Farinetti

Fondatore della catena Eataly

Pino Farinotti

Critico cinematografico, giornalista e scrittore

Stefano Fassina

Deputato della Repubblica Italiana e Economista

Paolo Fedeli

CEO Belleli Energy CPE

Lorenzo Fontana

Politico, già Ministro per la famiglia e le disabilità e già Ministro per gli affari europei

Luisa Franchina

Presidente dell'Associazione italiana esperti in infrastrutture critiche (AIIC)

Cristian Furiosi

CEO di Sapici SPA

Diego Fusaro

Direttore Dipartimento di filosofia politica IASSP

Giuseppe Gagliano

Presidente Centro Studi Strategici Carlo De Cristoforis. Direttivo scientifico IASSP

Laris Gaiser

Docente di Studi sulla Sicurezza, membro dell’ITSTIME presso l’Univ. Cattolica di Milano

Lelio Gavazza

Executive Vice President Sales & Retail di Bulgari LVMH Group

Vladimiro Giacchè

Saggista, Economista

Pier Francesco Guarguaglini

Presidente di Gpm3srl, già presidente A.D. di Finmeccanica

Christian Harbulot

Directeur, Fondateur de l'École de Guerre économique Paris

Stefano Lazzari

Amministratore Delegato di Sirap Gema

Nino Lo Bianco

Presidente di BIP

Mario Mauro

Presidente del Centro Studi Meseuro, già Ministro della Difesa

Stefano Mele

Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico

*Fabio Mini

Generale e saggista, già comandante della missione KFOR in Kosovo

Monica Moruzzi

CFO di ZWILLING BALLARINI Italia

Carlo Musso

Responsabile studi Leonardo Spa

Fabrizio Perletta

CEO Ceit SpA

Alessandro Politi

Saggista. già Direttore dell’Osservatorio scientifico “Nomisma”

Costante Portatadino

già Deputato e Ceo Fondazione Europa Civiltà

Ivan Rizzi

Presidente IASSP

Marco Rizzo

già Deputato della Repubblica, segretario generale del Partito Comunista

*Felice Rossini

Presidente Rossini Spa

Vito Rotondi

CEO MEP Macchine Elettroniche Piegatrici S.p.A.

*Roberto Siagri

Amministratore Delegato di Eurotech SpA

Fabio Storchi

Presidente, A.D. Finregg Spa

Giacomo Stucchi

Presidente master Intelligence Economica IASSP, già Pres. Copasir (Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica)

Angelo Tofalo

Deputato della Repubblica, già Sottosegretario di Stato alla Difesa

Cristiano Tortelli

Amministratore Delegato Petrolvalves

Mauro Tremolada

CEO Bizerba Italia

*Nicola Vanin

Chief Information Security Officer ‎Cedacri

Claudio Velardi

Giornalista, saggista e blogger italiano

Andrea Vento

Storico e giornalista, esperto di relazioni internazionali

Sergio Vento

già Ambasciatore (Belgrado, Parigi, Nazioni Unite New York, Washington); già Cons. Diplomatico Presidenza del Consiglio (1992-1995)

*Stefano Venturi

Presidente e AD Hewlett Packard Enterprise Italia

Ezio Vergani

Presidente Ascopompe

Marianna Vintiadis

Chief Executive Officer 36Brains, già Ceo South Europe Kroll

Borse di studio

L’assegnazione delle Borse di studio sarà oggetto di valutazione di idoneità da parte del Comitato Scientifico dell’Istituto.

  • Il Master di Intelligence Economica è a numero chiuso e il processo di selezione viene svolto dal Comitato Scientifico. L’ammissione è ad esaurimento posti. (Seguendo la valutazione risultante dall’iter di selezione). Qualora il discente volesse ritirarsi dal Master dopo essersi iscritto, potrà presentare la domanda di rinuncia presso la nostra Segreteria inviando una raccomandata A/R al seguente indirizzo: IASSP Piazza Repubblica 24 – 20124 Milano. L’atto di rinuncia è irrevocabile e la sua formalizzazione per iscritto deve essere esplicita, senza aggiunta di condizioni o termini. La quota versata al momento dell’iscrizione sarà restituita per un importo pari al 50%, se il diritto di recesso viene esercitato entro il termine di 14 giorni dalla data del bonifico, attraverso le modalità indicate.
  • Alla presentazione della domanda di rinuncia, si è tenuti al pagamento dell’intera quota di iscrizione o delle rate stabilite e non versate qualora non si sia proceduto a formalizzare il recesso. Nel caso di dilazione del pagamento, la modalità di restituzione quote segue lo stesso criterio, verrà corrisposto il 50% dell’ultimo importo versato.
  • Esente da finalità di carriera accademica

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