SEMINARI IN REGIONE LOMBARDIA

MASTER IN INTELLIGENCE ECONOMICA 2021
PER L’IMPRESA ITALIANA

in memoria di Marco Alonzi Giaconi

Le iscrizioni sono aperte, puoi inviare la tua candidatura

REGIONE LOMBARDIA

Master Intelligence Economica 2019-2020
Da sinistra:
Diego Fusaro, Direttore Dipartimento di filosofia politica IASSP – Ivan Rizzi, Presidente IASSP – Giacomo Stucchi, Presidente del master Intelligence Economica IASSP, già presidente Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica)

TEMATICHE E PERIODICITÀ

DAL 30 APRILE
AL 13 NOVEMBRE 2021

16 moduli giornalieri
più 2 (apertura e chiusura lavori)
4 lectio al mese
Ogni venerdì e sabato. Ogni due settimane alternate al mese (metà mese e fine mese)

Orario didattica
(webinar)

Venerdì dalle ore 14 alle ore 18.30
Sabato dalle ore 9 alle ore 13.30
Ogni due settimane alternate al mese

Tutoraggio

Oltre ai quattro moduli giornalieri al mese indicati viene predisposto un programma di tutoraggio con mentori personali per ogni allievo

CALENDARIO

Seminario di apertura

Venerdì 30 Aprile 2021

  • Definizione di intelligence
  • Intelligence economica vs servizi informativi
  • Intelligence vs spionaggio
  • Legalità vs moralità: una panoramica globale
  • Gli apparati dello Stato preposti ai servizi informativi
  • (…)

Venerdì 14 maggio dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 15 maggio dalle ore 9 alle ore 13.30

  • L’intelligence economica per l’analisi dei mercati
  • I rapporti tra Italia-USA (focus NATO)
  • I rapporti tra Italia-UE (focus EMA)
  • I rapporti tra Italia-China (focus debt trapt)
  • Made in Italy & trade war
  • (…)

Venerdì 28 maggio dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 29 maggio dalle ore 9 alle ore 13.30

  • Gli strumenti della intelligence economica
  • Concorrenza vs burocrazia
  • La rivoluzione digitale post-pandemia
  • Le nuove figure professionali: analista di intelligence, data scientist, debunker, facility manager
  • L’intelligence come disciplina didattica: il ruolo delle future sciences

Venerdì 11 giugno dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 12 giugno dalle ore 9 alle ore 13.30

  • Il cyberspazio quale scenario della nuova guerra commerciale
  • Cyberintelligence, cyberwarfare, cybersecurity
  • L’intelligence ai tempi del covid: i.e. fake news, smartworking e social network
  • Lo spionaggio industriale nell’era digitale
  • Il futuro dei conflitti economici
  • (…)

Venerdì 25 giugno dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 26 giugno dalle ore 9 alle ore 13.30

  • Trend tecnologici & Big Data
  • Intelligence artificiale (AI), Machine Learning, Deep web & deep fake
  • Le criptovalute e.g. bitcoin
  • Block chain & data mining
  • La robotica e l’uomo: quale ruolo per l’analista ‘sommerso’ dai tool?
  • (…)

Venerdì 16 luglio dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 17 luglio dalle ore 9 alle ore 13.30

  • Internet of everything e dati personali: Intelligence & law
  • Intercettazioni e privacy
  • Le principali normative internazionali per la protezione dei dati – GDPR
  • Nuove vulnerabilita digitali post-pandemiche
  • La regolamentazione dei mercati immateriali
  • (…)

Venerdì 17 settembre dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 18 settembre dalle ore 9 alle ore 13.30

  • Definizione di crisi nell’era digitale
  • Il Risk management integrato e la business continuity
  • La figura del security manager
  • OSINT e l’analisi di intelligence
  • Le future sciences
  • (…)

Venerdì 1 ottobre dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 2 ottobre dalle ore 9 alle ore 13.30

  • Lobbying e relazioni istituzionali
  • Le agenzie di stampa, i media digitali
  • Iniziative di influenza nella comunicazione (informazione e contro-informazione)
  • Attivita` di contrasto delle operazioni di destabilizzazione commerciale
  • Creazione di una nuova cultura di intelligence
  • (…)

Venerdì 29 ottobre dalle ore 14 alle 18.30
Sabato 30 ottobre dalle ore 9 alle ore 13.30

Seminario di Chiusura – Presentazione tesi

Venerdì 13 novembre 2021

TUTORAGGIO E PROGETTO DI TESI

I relatori del master sono docenti e personalita` istituzionali, imprenditoriali e manageriali di alto profilo, che affiancheranno il corsista durante il corso del master. Gli incontri previsti il sabato prevedono in particolare l’intervento dei vertici delle aziende partner dell’Istituto e consentono di inaugurare, insieme alla specifica finalità didattica, un vincolo relazionale tra la dirigenza delle imprese coinvolte e i discenti. Durante il corso del master e con la supervisione dei tutor, gli allievi dovranno sviluppare un progetto di tesi. La modalita di tutoraggio, tipica dei dottorati di ricerca, consiste in un rapporto diretto e personale tra tutor e corsista.  La relazione didattica tra questi è prevista in remoto, salvo diversa risoluzione di entrambi nei termini definiti dai decreti ministeriali.

Per ogni allievo, i tutor di riferimento vengono assegnati in base alle specifiche competenze e al progetto di tesi indicato dal corsista nella domanda di iscrizione.

Sono previsti tre ordini di specificità professionale dei tutor:

a) Docenti/intellettuali
b) Personalità istituzionali in attività o storiche (politici, diplomatici, dirigenti pubblici, ecc…)
c) Personalità imprenditoriali e manageriali di alto profilo

 

 

L’abbinamento e il riferimento professionale sarà proposto dalla Commissione didattica dell’Istituto in fase di selezione e successivamente confermato dalle reciproche disponibilità e dal livello di competenza del corsista.

 

Michela Conterno  CEO LATI S.p.A.
Paolo Scudieri Presidente di Adler Pelzer Group

Presidente del cursus in Intelligence Economica:

GIACOMO STUCCHI

Docenti

Gabriele Albertini

Senatore, già Presidente della Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo e già sindaco di Milano

Marco Bailo

AD Boldrocchi Group

Eugenio Benetazzo

Saggista, Economista

Paolo Berra

Ceo Sicas, Fisico nucleare

*Giulio Bonazzi

A.D. e Presidente di Aquafil

Adriano Bosoni

Analista Intelligence Stratfor Texas

*Dario Calogero

CEO e Founder Kaleyra

Vincenzo Camporini

Generale. Consigliere scientifico Istituto Affari Internazionali, già Presidente CASD e Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e della Difesa

Fiorina Capozzi

Giornalista economica

Francesco Cetta

Saggista, Professore Ordinario Fisiopatologo

Guido Crosetto

già Senatore, Imprenditore

Davide Del Vecchio

Analista Cyber Security

Massimo Della Porta

Presidente SAES Getters Spa

Éric Denécé

Politologo e Directeur du Centre Français de Recherche sur le Renseignement

*Oscar Farinetti

Fondatore della catena Eataly

Stefano Fassina

Deputato della Repubblica Italiana e Economista

Paolo Fedeli

CEO Belleli Energy CPE

Luisa Franchina

Presidente dell'Associazione italiana esperti in infrastrutture critiche (AIIC)

Cristian Furiosi

CEO di Sapici SPA

Diego Fusaro

Direttore Dipartimento di filosofia politica IASSP

Giuseppe Gagliano

Presidente Centro Studi Strategici Carlo De Cristoforis. Direttivo scientifico IASSP

Laris Gaiser

Docente di Studi sulla Sicurezza, membro dell’ITSTIME presso l’Univ. Cattolica di Milano

Lelio Gavazza

Executive Vice President Sales & Retail di Bulgari LVMH Group

Vladimiro Giacchè

Saggista, Economista

Pier Francesco Guarguaglini

Presidente di Gpm3srl, già presidente A.D. di Finmeccanica

Christian Harbulot

Directeur, Fondateur de l'École de Guerre économique Paris

Stefano Lazzari

Amministratore Delegato di Sirap Gema

Nino Lo Bianco

Presidente di BIP

Mario Mauro

Presidente del Centro Studi Meseuro, già Ministro della Difesa

Stefano Mele

Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico

*Fabio Mini

Generale e saggista, già comandante della missione KFOR in Kosovo

Monica Moruzzi

CFO di ZWILLING BALLARINI Italia

Carlo Musso

Responsabile studi Leonardo Spa

Fabrizio Perletta

CEO Ceit SpA

Alessandro Politi

Saggista. già Direttore dell’Osservatorio scientifico “Nomisma”

Costante Portatadino

già Deputato e Ceo Fondazione Europa Civiltà

Ivan Rizzi

Presidente IASSP

Marco Rizzo

già Deputato della Repubblica, segretario generale del Partito Comunista

*Felice Rossini

Presidente Rossini Spa

Vito Rotondi

CEO MEP Macchine Elettroniche Piegatrici S.p.A.

*Roberto Siagri

Amministratore Delegato di Eurotech SpA

Fabio Storchi

Presidente, A.D. Finregg Spa

Giacomo Stucchi

Presidente del master Intelligence Economica IASSP, già Presidente Copasir (Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica)

Angelo Tofalo

Deputato della Repubblica, già Sottosegretario di Stato alla Difesa

Cristiano Tortelli

Amministratore Delegato Petrolvalves

Mauro Tremolada

CEO Bizerba Italia

*Nicola Vanin

Chief Information Security Officer ‎Cedacri

Claudio Velardi

Giornalista, saggista e blogger italiano

Andrea Vento

Storico e giornalista, esperto di relazioni internazionali

Sergio Vento

già Ambasciatore a Belgrado, Parigi, Nazioni Unite New Yourk e Washington e già Consigliere Diplomatico della Presidenza del Consiglio (dal 1992 al 1995)

*Stefano Venturi

Presidente e AD Hewlett Packard Enterprise Italia

Ezio Vergani

Presidente Ascopompe

Marianna Vintiadis

Chief Executive Officer at 36Brains, già Ceo South Europe Kroll

*in attesa di conferma

Presidente Iassp: Ivan Rizzi

Presidente del cursus: Giacomo Stucchi

Coordinatore del cursus: Tiziano Li Piani

Neolaureati dei corsi di laurea (si privilegiano lauree in discipline economiche, ingegneristiche, giuridiche), dirigenti, quadri, funzionari pubblici e professionisti che necessitano di un aggiornamento specifico.

Il Master è a numero chiuso.

Il costo è di 2800+iva, con possibilità di dilazione del pagamento.

Per candidarsi, inviare una mail con oggetto ‘Candidatura Master Iassp 2021’ a [email protected], allegando un curriculum vitae in formato europeo.

 

Scadenza delle domande di iscrizione 15 aprile 2021

Borse di studio

L’assegnazione delle Borse di studio sarà oggetto di valutazione di idoneità da parte del Comitato Scientifico dell’Istituto.

Scadenza delle domande di iscrizione 15 aprile 2021

 

Sive spes

“Tutte le crisi portano progresso. La creatività nasce dall’angoscia proprio con il giorno nasce dalla notte buia. È nella crisi che nascono l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. […]Senza una crisi non c’è sfida. Senza sfide, la vita diventa una routine, una lenta agonia. Non c’è merito senza crisi. È nella crisi che possiamo realmente mostrare il meglio di noi”. (“Il mondo come io lo vedo” Einstein, 1931)

Se nel Novecento era l’energia il Sacro Graal che polarizzava le più brillanti menti della terra, insieme ai capitali, oggi questa seducente centralità è occupata dall’informazione. L’enorme quantità di informazioni presente nei canali on line e off line (Data Rich) è infatti la più grande ricchezza potenzialmente disponibile del nostro tempo. Questa opulenza è però di difficile decifrazione o quantomeno di problematica valorizzazione per la Piccola Media Impresa nazionale, ossia per l’unica e l’ultima fonte di benessere del Paese (visto la scomparsa della grande impresa nazionale).

La PMI è inoltre sempre più vulnerabile agli attacchi cyber (cyberwarfare) e all’incremento esponenziale delle attività di influenza e di aperta aggressività passando per le modalità di delegittimazione e di spionaggio industriale e tecnologico sia sul fronte della concorrenza internazionale, sia su quello della competizione interna alla UE e alla stessa nazione. La competizione nella riproduzione della ricchezza dei mercati aperti è in realtà una guerra economica che taluni indentificano con una nuova guerra fredda. In questo scenario dovrebbe risultare prioritaria una stretta interazione tra il sistema produttivo privato e gli apparati istituzionali centrali di intelligence.

Di fatto è ciò che in altri paesi è pratica consuetudinaria appunto nella prospettiva dell’interesse nazionale. Nessun paese occidentale rinuncia a tale esplicita dizione, specie in ambito UE, declinandola opportunamente con quella di “patriottismo economico”. Nel nostro caso, se tale opportunità è solo vagheggiata, è ipotizzabile anche un processo di transizione orientato al rapporto con l’istituzione regionale, proprio per questo l’operatività seminariale della didattica già aperta negli anni scorsi in Regione Lombardia trova ancora seguito.

Il Cursus è appunto presieduto dall’ex presidente Copasir e Senatore della Repubblica Giacomo Stucchi chiamato alla consulenza della Regione Lombardia in tema di trasparenza, legalità e cyber security. La crescente dimensione cognitiva delle questioni commerciali implica un’alta competenza interpretativa e operativa per poter trasformare l’ingente mole di dati in indicatori di performance in vista di una nuova organizzazione dell’azienda privata e pubblica (si pensi all’anomaly detection nei diversi dipartimenti volta a ottimizzare la produttività dei fattori).

La pandemia ha imposto poi un ineluttabile incremento delle tecnologie digitali. La teoria accelerazionistica trova qui la più esplicita rappresentazione pratica come nei tempi dei conflitti “caldi”. Ogni dato, ogni informazione, ogni interazione personale deve essere digitale per esistere. Siamo proiettati nel non-luogo della cyberwarfare, il non-luogo di ogni dialettica del concreto cioè degli interessi reali. Il digitale è il reale!

Con l’incremento delle tecnologie online -le relazioni in remoto, le transazioni commerciali e la data economy in generale-, dettato dal dilagare planetario della pandemia si è parallelamente potenziata la caccia illegale alle informazioni, la penetrazione nelle banche dati e l’interpretazione dei contenuti indiscreti di aziende o istituzioni non solo avversarie.

Crescere significa imparare, potenziare le conoscenze, prepararsi, decifrare e interpretare le informazioni, sottrarle all’insignificanza cioè trasformarle in ricchezza.

Proteggere il patrimonio di conoscenza da chi intende impossessarsene illegittimamente, ma anche da chi può approfittare della debolezza patrimoniale o giuridica del proprietario o della fragilità politico sistemica di un Paese. I fattori strategici della competenza sono tali solo se impegnati costantemente nella loro evoluzione.

Chi possiede le informazioni e le utilizza vince, non solo per se stesso ma per l’intero sistema nazionale. Chi non vince, viene vinto. Lo stato di neutralità non è contemplato nella guerra economica in corso.

Quanto esposto motiva la forte domanda, largamente disattesa, di figure professionali coerenti con l’espandersi planetario dell’accaparramento differenziato della ricchezza e delle relative guerre commerciali. (anche la solidarietà spesso è una copertura letteraria al privilegio e al suo mantenimento).

Il corso non ha finalità accademiche

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