Giulietto Chiesa

Dopo la maturità classica diventa giornalista e a partire dagli anni ’80 diventa corrispondente per “l’Unità” nella capitale sovietica.
Il suo lavoro a Mosca gli porta negli anni numerose riconoscenze, diventa fellow del Kennan Institute for Advanced Russian Studies, al Woodrow Wilson International Center for Scholars di Washington, diventa editorialista per numerose testate e tiene una rubrica sul settimanale “Kompania”. Dopo anni di giornalismo decide di candidarsi per il parlamento europeo come indipendente e nel 2004 viene eletto. In seno al Parlamento Europeo viene nominato vicepresidente della Commissione per il commercio internazionale, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione, della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa. Scrive svariati libri sull’Unione Sovietica e sulla Russia, con un taglio che varia tra la storia, la cronaca e il reportage. Certamente da nominare sono: L’Urss che cambia, con Roy Medvedev; Da Mosca. Alle origini di un colpo di Stato annunciatoRoulette russa. Cosa succede nel mondo se la Russia va in pezziInvece della catastrofe. Perché costruire un’alternativa è ormai indispensabile.